La Nostra Storia

Dalla benedizione di Padre Pio a oggi

La Congregazione

La Congregazione delle Suore Francescane Immacolatine è stata fondata a Pietradefusi (AV), nell’Arcidiocesi di Benevento, l’ 8 dicembre 1881 dal cappuccino Padre Ludovico Acernese.

Ne è “ispiratrice” e “madre spirituale” la Serva di Dio Teresa Manganiello.

Attualmente essa è diffusa in Italia, Brasile, Filippine e India con il suo carisma di vita evangelica, secondo lo spirito di San Francesco d’Assisi, con una forte connotazione mariana e riparatrice.

“La vita della Congregazione in generale e quella di ogni suora in particolare, vuol essere un omaggio novello alla Vergine Immacolata per una giornaliera riparazione degli oltraggi che si fanno a Dio, segnatamente con quelli dello smodato sensualismo.”
(Costituzioni, n. 4)

Le Suore Francescane Immacolatine sono impegnate per la nuova evangelizzazione che la Chiesa si propone nel terzo millennio mediante le seguenti attività:

  • L’istruzione dei fanciulli e della gioventù
  • La formazione e promozione della donna
  • Attività pastorali e catechesi
  • Iniziative di promozione umana e di assistenza sociale
  • Attività missionarie ed evangelizzatrici

L'Incontro con Padre Pio (1957)

L’opera svolta nella Casa “Pace e Bene” in San Giovanni Rotondo (FG), a servizio dei pellegrini, rientra in queste forme di apostolato.

 

La casa fu espressamente desiderata, voluta e sostenuta dal Beato Padre Pio da Pietrelcina che nel 1957 chiese alla Congregazione di insediare una comunità in uno dei rioni più poveri del paese detto “lu munnizzar” (l’immondezzaio), per dedicarsi all’istruzione e alla cura morale e religiosa dei numerosi bambini della zona, con l’apertura di asili infantili, scuole elementari e laboratori per giovinette, per strapparli tutti dal protestantesimo dilagante in paese.

Alla Superiora Generale pro tempore, che per la povertà dei mezzi economici, del limitato numero delle suore e della loro impreparazione, resisteva alla richiesta, Padre Pio rispose:

“Proprio perché non hanno niente voglio le Suore Francescane Immacolatine di Pietradefusi… La casa a San Giovanni Rotondo si deve aprire! I bambini dalla strada si devono salvare! Al resto provvederà Dio!

Il 7 novembre 1957, all’arrivo delle Suore, Padre Pio esclamò allargando le braccia in forma di croce:

“Finalmente siete arrivate a San Giovanni Rotondo!”

E in latino continuò: “Rimanete e consolidatevi!”

A causa delle inevitabili difficoltà che man mano si presentavano per le pratiche burocratiche inerenti all’acquisto del terreno e alla costruzione della casa, la Superiora locale espresse al Padre l’intenzione di andare via dal paese, ed egli rispose:

“No, non dovete andare via! Se la casa si dovesse fare di cartone, pure ci voleva un po’ di tempo. Abbiate ancora pazienza.”

La Fondazione di Casa Pace e Bene

L’8 dicembre 1964, esattamente 83 anni dopo la fondazione della Congregazione, vi fu la posa della prima pietra, benedetta da Padre Pio.

Quando si trasferirono nella nuova casa, le Suore intensificarono l’apostolato non solo con i bambini, ma anche con la gioventù, il laboratorio, la catechesi, la direzione del Terz’Ordine Francescano, le visite agli ammalati, la diffusione della devozione alla Madonna.

Negli anni Settanta fu completata la seconda parte dell’edificio, destinata al funzionamento di un istituto assistenziale per bambini bisognosi dai tre agli undici anni, che per varie ragioni non è stato più possibile continuare.

Casa Pace e Bene Oggi

La Casa Pace e Bene è un dono del Signore, ottenuto con l’intercessione di Padre Pio, usufruendo in massima parte del contributo concesso in occasione del Giubileo 2000, che ha permesso la restaurazione del vecchio edificio.

In quest’Anno di grazia e di misericordia è iniziato il funzionamento della nuova Opera e le Suore vi svolgono un lavoro e un apostolato a beneficio spirituale e fisico dei pellegrini.

La Congregazione si è proposta di rendere questa Casa un “Centro di Spiritualità”, in modo che le persone accolte trovino nell’ambiente il clima e la ricchezza della Pace e del Bene evangelico-francescano, che ha caratterizzato anche la vita del Beato Padre Pio.

I pellegrini hanno a loro disposizione la chiesa, la sala-riunione per le conferenze, il parcheggio per auto e pullman, camere ampie con servizi, la sala ristorante e soprattutto la disponibilità delle Suore per le loro necessità spirituali.

Il Nostro Saluto

La presenza del Beato Padre Pio continui ad essere di guida e di sostegno, perché in tutto sia glorificato Dio e le persone che vengano siano disposte ad accogliere la sua grazia per una vita cristiana più impegnata e generosa.

Il nostro saluto “Pace e Bene” è per tutti un augurio, sotto la protezione della Vergine Immacolata e lo sguardo paterno e vigile di Padre Pio.